Italiani brava gente 15 aprile 2008

Oggi, 15 aprile 2008, dopo l'ennesima vittoria elettorale di Silvio Berlusconi, la terza negli ultimi quattordici anni, si può dire ancora una volta che avevano ragione loro. Berlusconi interpreta al meglio i desideri piccoli e grandi, più piccoli che grandi a dire il vero, della maggioranza degli Italiani: più stipendi, più pensioni, più scuola pubblica (anzi, privata ma pagata coi soldi pubblici), più sanità pubblica (come sopra), meno tasse. Non importa nulla sapere chi paga il conto: se Berlusconi dice che si fa, allora si fa davvero, non è vero ciò che è vero, è vero ciò che è detto. Gli Italiani in questi quattordici anni hanno messo a fuoco alcune delle loro caratteristiche peggiori: sono un popolo di furbetti, bugiardi, ignoranti, mafiosi e razzisti. Io sono uno di loro, forse uno dei peggiori: sono un pavido, uno che non ha avuto il coraggio di levare le tende quando era il momento di farlo. Ed è una giusta punizione, quindi, doversi sorbire l'amaro calice dei cinque+sette anni di Silvio Berlusconi, dapprima Presidente del Consiglio, poi Presidente della Repubblica, iniziati ieri. Ne riparliamo il 14 aprile 2020.
posted by Schloss Adler @ 09:30,
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